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Nuovo incontro fra le associazioni mantovane il 2 luglio, mettiamoci in rete

Carissimi, ho già dato resconto del’incontro dello scorso 8 giugno sulla possibilità di andare verso la costituzione di una “rete delle associazioni mantovane” nell’intento di contare di più dentro la società e nel dialogo politico. Ieri sera, come concordato alla fine della scorsa riunione, ci siamo ritrovati in alcuni per definire il proseguimento di questo cammino intrapreso, senza dubbio difficile e faticoso. Si è ritenuto di riconvocarci un po’ tutti prima delle ferie estive, per dare modo di chiarirci meglio e fissare alcuni elementi che dovrebbero costituire il senso e i temi di un incontro da tenersi subito a settembre.
Si chiede quindi uno sforzo a tutti quanti e si propone di incontrarci sempre presso il Centro Cavalletto per la sera di:
 Venerdì 02 luglio alle ore 21.
 
L’invito è rivolto ai numerosi presenti della precedente riunione che avevano espresso la volontà di provare a far proseguire questa proposta, ma aperto a singoli, gruppi e associazioni che magari non erano state raggiunte con il precedente invito.
Al fine però di evitare un doppione del primo incontro, si è voluto nell’incontro di ieri sera dare un “titolo”, che può gia essere indicativo, delle domande e dei temi che possono in qualche modo indirizzare la serata senza disperderci in mille direzioni.

Nuove parole, nuovi metodi, come fare?

Questa frase vuole racchiudere il senso profondo che si vorrebbe avesse questa “rete” non ripetitiva di schemi, analisi, parole già dette, già sentite, troppo usate.
 Alle domande (non certamente nuove) che ci siamo posti vorremmo ognuno potesse indicare una sua possibile risposta, partendo dall’esperienza propria di ciascuno, ma soprattutto tentando di “andare oltre”, di proiettarle verso un diverso linguaggio che può nascere anche e soprattutto dall’ascolto delle diversità di genere, di cultura, di religione, di età che sono ai margini, se non fuori, l’attuale riflessione e prassi politica.
Quali la funzione e le specificità del metterci in rete?Come costruire dialogo politico con le comunità ed il territorio?, Quali azioni intraprendere verso le istituzioni e verso la politica “ufficiale”?
 
Abbiamo cercato di fare mente locale sulle associazioni, gruppi e persone che crediamo possano dare specifici ed importanti contributi perchè questo percorso diventi un “altro” percorso: le menzioniamo non per escludere, ma proprio perchè ciascuno lo integri con altri nomi che non conosciamo (ad esempio le realtà del Basso mantovano) o ci sono sfuggiti: Altrofestival, assemblea antirazzista di Castelgoffredo, Libera, Libertà e Giustizia, Coordinamento per la pace, Mappamondo, Centro Cavalletto, Sucar Drom, Donne della circoscrizione Sud, Forum, Smarties, Guppo 7, 194 ragioni, popolo viola, le donne degli orti e poi tante persone che raggiungeremo in qualche modo.
 
Sono state elencate anche le tematiche che la rete dovrebbe avere la capacità di affrontare, approfondire e di cui farsi voce in messo alla gente:
 
Riteniamo di escludere, almeno per ora, i temi di politica istituzionale e i problemi immediatamente legati alla prossime elezioni provinciali (dove si preannuncia l’ennesimo gioco dei soliti noti e delle loro logiche perdenti).
Infine abbiamo ritenuto di pubblicare la lettera che Claudio Morselli ci ha inviato non potendo intervenire all’incontro di ieri sera: ci sembra un’ottima sintesi dello spirito e delle speranze che ci animano e che ci hanno spinto a tentare di nuovo l’avventura di provare a pensare una politica nuova, diversa.
 
Vi invito a far girare l’invito, estendendolo a quanti possano contribuire a questa inziativa. Vi invito anche a farmi pervenire vostri commenti, osservazioni, integrazioni nonchè anche la vostra presenza all’incontro del 2 luglio al fine di predisporre anche una scaletta degli interventi in modo da dare un minimo di organizzazione alla serata.
Un caro saluto.
Alessandro Monicelli,Maria Bacchi, Turi Penzo, Franco Reggiani, Roberto Fiorini, Maria Grazia Soliani, Claudia Pancera.

Incontro con Banca Etica sabato 20 marzo. A Mantova si discute di Lavoro.

Sabato 13 marzo eravamo a Mantova in piazza per “rompere il silenzio”, fare sentire che c’è una voce forte che non si piega e non si arrende, dobbiamo colmare il “vuoto” in cui pare collocarsi il potere inarrestabile di questo poveruomo e dei suoi servi. Tanta gente si è fermata e ha voluto parlare e informarsi assieme a noi.

Un ringraziamento particolare ai ragazzi mantovani del Popolo viola, che hanno condiviso la protesta per il decreto “salva-lista-Pdl” e hanno portato nuova forza e visibilità alla Mantova che s’indigna e che denuncia la presenza di un pericoloso vuoto culturale.  Per chi volesse conoscere meglio chi sono e come sono organizzati, linko questo loro post.

Libertà e Giustizia_ Mantova organizza per sabato 20 marzo ore 16.00 un incontro con Banca Etica sul tema del Lavoro.

L’evento, organizzato assieme ad Arci Tom, si terrà presso il Palazzo del plenipotenziario di Piazza Sordello e sarà occasione per discutere assieme ad Andrea Di Stefano (direttore di Valori) e all’assessore provinciale Carlo Grassi.

Discutere di lavoro a Mantova significa comprendere perchè chi lavora nella nostra città è costretto a nascondersi nei bunker o cade dall’impalcatura. Oppure perchè muore di tumore, come le (almeno) 72 vittime del petrolchimico. Sono 159 gli operai in mobilità a Viadana, in un settore fortemente connesso alla criminalità. Sono 80 gli operai che stanno licenziando all’ACMA di Marmirolo per delocalizzare la produzione, e lo stesso avviene a Casalmoro dove 58 operaie perdono un’occupazione che se ne va in Romania. Lo stesso avviene per la Contifibre di Casaloldo e per 80 dipendenti. A Quistello 200 operai sono assunti con un contratto di un solo mese. A Moglia 60 cassaintegrati aspettano da novembre l’indennità a loro dovuta. Un tragico bilancio, per tutti noi.

Discuteremo di lavoro perchè sabato 13 marzo c’erano 3.000 lavoratori mantovani in piazza, solo a Suzzara, dove in un anno all’IVECO sono stati persi 800 posti di lavoro, e dimezzata la produzione.

Venite, accorrete numerosi, portate amici parenti tutti quanti, ma soprattutto parlatene, informate, discutete con amici, colleghi, sul web e sulla terra…