Categoria: Lavoro

Siamo noi l’Antipolitica??

E’ stata indetta dalla CGIL di Mantova una FIACCOLATA PER IL LAVORO ED I DIRITTI che si terrà il giorno di

VENERDI’ 27 APRILE 2012 ALLE ORE 21.00

con partenza da viale Te e arrivo in piazza Mantegna.

 

Libertà e Giustizia Mantova ha, come molte altre associazioni, dato la sua adesione e parteciperà alla manifestazione.

Scopo dell’iniziativa è voler mettere all’attenzione il tema del lavoro, il suo valore sociale e quindi far conoscere le proposte che si ritengono utili perchè ci si incammini nella direzione di una riforma del lavoro rispettosa dei diritti, di una idea di crescita e di sviluppo che sappia tenere insieme tutte le componenti della nostra società attraverso un fisco equo, un welfare che risponda ai bisogni dei cittadini, pensioni che consentano una vita dignitosa.

In questo momento economico assai difficile per il nostro Paese al quale si accompagnano quanto mai chiari tentativi di uscirne ancora una volta scaricando il peso soprattutto sulle classi meno abbienti e intaccando gli stessi diritti delle persone, subordinaldoli ai voleri  della finanza – che è la resposabile prima di questa crisi sistemica – deve crescere la capacità di conoscenza dei problemi che ci stanno dinnanzi e la consapevolezza del nostro dovere di partecipazione e di lotta.  Per un’Italia più giusta!

Il populismo dietro l’angolo

Vi segnalo sul sito di LeG un articolo “interessante” di Elisabetta Rubini che risponde ad alcune critiche apparse sul giornale “l’Unità” nei confronti della nostra associazione accusata di “fomentare l’antipolitica” per le critiche certamente aspre che facciamo ai partiti (a ciascuno per quello che riteniamo si meriti!) non solo per le mille ruberie di cui apprendiamo sempre più trasecolati ogni giorno, ma soprattutto per la loro ottusità all’ascolto e l’incapacità di scelte rigorose, forti, coraggiose che li possano indirizzare a tornare a essere i rappresentanti dei cittadini e i facitori della democrazia: nulla è più antipolitico di come si stanno comportando!

Se non ci sarà davvero qualche segnale “forte”, davvero la democrazia rischia e il pericolo di una deriva populista sarà davvero dietro l’angolo.

Anche per tutto questo, la partecipazione dei cittadini che pubblicamente, nelle piazze, manifestano la loro volontà di democrazia è un segnale sempre più necessario e fondamentale per il futuro della nostra società civile.

Alessandro Monicelli per LeG_MN

Incontro con il filosofo Salvatore Natoli sul Lavoro come realizzazione personale

Dopo l’interessante incontro di sabato con Baranes di Banca Etica sul tema della tassazione delle transazioni

il filosofo Salvatore Natoli

il filosofo Salvatore Natoli

finanziarie come prima arma di contrasto allo stapotere finanziario, prima causa della grave crisi in cui siamo precipitati, vi linko il volantino del prossimo incontro nell’ambito delle iniziative “Nello Spirito della Costituzione” che affronterà un tema altrettando importante di questo momento: il Lavoro.

Il tema sarà affrontato non sotto l’aspetto economico, ma dal punto di vista antropologico, come attività fondamentale dell’uomo, come realizzazione della persona…

L’incontro dal titolo

IL LAVORO TRA NECESSITA’, AUTONOMIA, DESIDERIO

CON IL PROF. SALVATORE NATOLI

SABATO 18 FEBBRAIO ALLE ORE 16

SALA DELLE CAPRIATE

SITA IN MANTOVA, PIAZZA LEON BATTISTA ALBERTI

Alessandro Monicelli per LeG Mantova

Incontro con Valerio Onida. Dalla Costituzione all’Europa

Sabato 28 gennaio ore 16.00 troviamoci tutti in piazza L.B. Alberti (Sala delle Capriate) per discutere di Costituzione ed Europa con Valerio Onida, presidente emerito della Corte Costituzionale e socio di Libertà e Giustizia.Valerio Onida

All’intervento di Valerio Onida si succederanno poi alcuni giovani mantovani (Matteo Bassoli, Francesco Pirovano e Matteo Mussini) che ci parleranno delle loro esperienze di lavoro in Europa.

Seguirà poi un dibattito aperto a tutti coloro che vorrano partecipare. Linko qui il volantino dell’incontro.

Sulla Gazzetta di Mantova saranno pubblicati in questi giorni un’intervista al prof. Onida e altri articoli in preparazione dell’evento.

Sempre assieme a Libera e Acli stiamo poi organizzando un’altra iniziativa per 18 febbraio, sempre sul tema del lavoro (Stay tuned!!)

PARTECIPATE NUMEROSI !!!!

Ripresa delle attività – FIRMA X IL REFERENDUM

Riprendiamo le nostre attività in un clima sempre più preoccupante: noi siamo stati un po’ in “ferie”, ma chi sta facendo del male al nostro Paese non le ha purtroppo fatte e certamente oggi siamo messi peggio di quando ci eravamo lasciati.

Quello che stanno facendo questi delinquenti che abbiamo la sventura di avere al governo è inqualificabile e sempre più pericoloso per la tenuta economica, politica, sociale e  morale della nostra nazione e quindi dello stesso sistema democratico.

L’opposizione arranca, balbetta, si scontra fra le sue piccole anime e sembra non aver imparato nulla dalle recenti vicende elettorali amministrative e dal grande risultato dei referendum: quei risultati e quel clima sembrano ormai lontani anni luce e nessuno che ne abbia saputo trarre le conseguenze.

In questo scenario, LeG torna nel suo piccolo come tante altre associazioni della società civile a tentare di far sentire la propria voce e lo fa con due impegni immediati:

1)       l’incontro del 12 settembre proseguendo la discussione sul tema del “lavoro” e la conseguente organizzazione dell’incontro sulla Costituzione organizzato con Acli e Libera per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

L’incontro si terrà (ma questa volta senza la cena che aveva ridotto assai lo spazio della discussione!) appunto LUNEDI’ 12 SETTEMBRE ALLE ORE 21. Dove e come arrivarci lo vedete dall’allegato invito che vi trasmetto.

2)       la RACCOLTA DI FIRME PER INDIRE IL REFERENDUM SULLA LEGGE ELETTORALE.

Vi allego il comunicato della direzione di LeG e vi preannuncio che, dopo i contatti telefonici avuti in questi giorni con gruppi e partiti che lo sostengono, ci sarà un incontro i primi giorni della settimana prossima per organizzare i banchetti per la raccolta delle firme in piazza a Mantova.

Occorre come sempre trovare il massimo di persone disponibili in modo da poter assicurare una presenza significativa sul territorio essendo il traguardo nazionale delle 500.000 firme molto impervio e il tempo (entro il 30 settembre) molto ristretto.

Il perché ci si trovi in questa situazione, lo si deve ancora una volta imputare alle mille incertezze di una classe politica che è convinta ancora di essere in grado di affrontare i problemi sul tappeto con il vecchio metodo della trattativa fra segreterie: tutti a dire del “porcellum”, ma in ormai tanti anni nessuno che sia riuscito a modificare  qualcosa. Eppure bastava poco!  Così si rischia di andare ancora a votare con questo sistema di caste e di corrotti.

Ancora una volta spetta alle forze più sensibili e a una società civile che non è disposta alla rassegnazione e ai tempi e modi di una classe politica che ha fatto il suo tempo, farsi carico del cambiamento di rotta e di prospettiva per ridare una speranza al nostro Paese.

Alessandro Monicelli

*  Il 2° Laboratorio Costituente, per proseguire la discussione sul tema del LAVORO iniziata il 4 luglio scorso, si terrà: LUNEDI’ 12 SETTEMBRE alle ore 20.30 presso la Pescasportiva “Boschetto, la stessa della volta scorsa, che si raggiunge facilmente partendo dalla strada a fianco della chiesa parrocchiale di Montanara in direzione Buscoldo-S. Silvestro. Sulla sx troverete il viottolo in uno slargo in curva con capannone e una bandiera ACLI affissa.

Elezioni alle porte, discutiamone. Iniziative a Mantova.

 
Vi giro il volantino di una iniziativa a cui LeG parteciperà il prossimo 27 novembre insieme ad altri gruppi e associazioni per discutere quale possa essere la presenza e il contributo di tanta società civile mantovana, senza voce e rappresentanza, nel percorso che ci porterà alle elezioni provinciali. Un invito a esserci e a divulgare l’iniziativa.
 
Colgo l’occasione per informarvi che, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, a Mantova si sta ricomponendo il comitato “Salviamo la Costituzione” allo scopo di organizzare una serie in incontri, dibattiti, lezioni sulla nostra Costituzione per tutto l’arco del 2011.  Ci sono già stati incontri per la stesura del programma: vi terrò aggiornati.
 
Vi giro inoltre l’iniziativa di domani pomeriggio nel piazzale della stazione “per continuare” la lotta delle gru: quello che sta avvenendo sulla pelle degli immigrati è gravissimo e a chi preme salvaguardare la dignità della persona, di ogni persona, non può far finta di niente e non far sentire la propria voce.
 
Fate girare anche questo invito e partecipate.
Un caro saluto.
Alessandro Monicelli x LeG Mantova.
 

Movimento civile diviso? Ci vuole passione

A fronte della difficoltà di riprendere un percorso che sembrava già ben avviato e che aveva portato fino alla bella manifestazione in piazza contro l’ordinanza anti-accattoni, ieri sera abbiamo fatto alcune riflessioni che ho trovato ben espresse in un articolo di Flores d’Arcais questa mattina e che mi permetto di proporre alla vostra attenzione e, magari, per uno scambio di opinioni.
Parlando a proposito della manifestazione di oggi organizzata dalla Fiom, ha inteso far partire la sua riflessione su quante manifestazioni (e di quale spessore numerico e varietà di componenti) ci siano state in questi anni eppure….”questa mobilitazione straordinaria, variegata, inesausta della società civile non è riuscita a impedire l’instaurarsi di un regime osceno…..  Tragico paradosso alla cui origine stanno due perchè: perchè l’opposizione politico – parlamentare, in primo luogo il PD, si sono dedicate…. al piccolo cabotaggio….. e perchè tutti quei movimenti che testimoniano la passione e la vitalità democratica che ancora percorrono la società italiana non sono risusciti a diventare a loro volta OPPOSIZIONE: sono restati divisi, estranei l’uno all’altro, “autonomi” nel senso vizioso e pre-politico del termine.”

Che ne pensate? 

Le convulsioni della crisi che questo “finto impero” sta vivendo ogni giorno di più (solo nelle ultime 24 ore abbiamo avuto: scontro Fini – Schifani – seconda e terza carica dello Stato-sulla riforma della legge lettorale, ritiro della riforma universitaria senza copertura finanziaria, scontro fra i ministri sulla finanza pubblica, incapacità e rinuncia a introdurre elementi di sviluppo dell’economia, al Senato passa un emendamento sui crediti d’imposta al Sud con i voti di parti dello stesso Pdl)  stanno rischiando di trascinare con sè le stesse istituzioni, gli elementi che costituiscono i fondamenti della democrazia e le conquiste (scuola, lavoro, assistenza, ecc.) che permettono il realizzarsi di ciascuna persona dentro una società giusta e solidale.
 
Spero che la manifestazione di oggi sia ancora una volta una grande dimostrazione di passione civile da cui ciascuno di noi rifletta sulla necessità e sull’urgenza di contribuire, con cuore e sguardo largo, a far nascere una “massa critica”  capace di dare forza e slancio a quell’opposizione di cui l’Italia ha bisogno per resistere e imporre il cambiamento. 
Un caro saluto a tutti.
Alessandro Monicelli per Libertà e Giustizia Mantova
 

Sostegno alla FIOM. Il valore del Lavoro

 
Carissimi, mentre vi ricordo l’incontro di questa sera ore 18. presso il centro Cavalletto di Mantova, via Tezze, vi invito a far girare e conoscere il nostro pieno sostegno e la nostra adesione alla manifestazione indetta dalla FIOM a Roma  per sabato 16 ottobre. (Linkiamo il sostegno de La Boje e di InsiemeXMantova alla manifestazione) 
 
Libertà e Giustizia scende in piazza a fianco di chi ancora cerca di affermare la dignità del lavoro, su cui è fondata la nostra Repubblica. 
L’accordo di Pomigliano, tutto quello che ne sta conseguendo ed il suo significato in prospettiva futura, la disdetta unilaterale del contratto nazionale sotto il ricatto dell’occupazione con “sponda” Governo / Confindustria / CISL e UIL, rischiano di minare pesantemente non solo i diritti sindacali dei lavoratori, ma gli stessi diritti fondamentali della persona.  Se si inserisce questo grave tentativo in atto dentro il quadro economico / sociale che stiamo attraversando (cassaintegrati, che di fatto non hanno più un posto di lavoro, vicino a tre milioni, gli effetti peggiori della crisi che devono ancora arrivare, una crescita prevista attorno all’1% che non è sufficiente a creare un solo posto di lavoro in più, tanto meno per le nuove generazioni, salari miseri che in questi anni sono stati falcidiati a favore della maggior remunerazione del capitale, tagli a quantità e qualità dei servizi, scuola. asili, ospedali, assistenza, ecc., condizioni di lavoro sempre più bordeline come testimonia il numero altissimo di morti e infortuni sul lavoro – dice Tremonti che “non possiamo permetterci le misure di sicurezza…” -, si comprende il pericolo di una crisi sociale di grande proporzione nonchè di sofferenze e difficoltà quotidiane per tantissime famiglie.
 
Occorre recuperare il senso del valore sociale del lavoro, un lavoro che deve essere creato, assicurato a tutti, pagato il giusto, garantito da diritti e dignità per tutti ed ovunque. 
 
Che sindacati (Cisl e Uil) e tante forze politiche non comprendano (o fingono di non comprendere) la reale posta in gioco e preparino così un futuro molto incerto anche sul piano dei diritti, della dignità della persona e del lavoratore, oltre che sul piano sociale ed economico, mi sembra un gravissimo abbaglio: è un disegno largamente miope oltre che sostanzialmente ingiusto.
Ancora una volta assistiamo all’incompiutezza del maggior partito di opposizione che non sa prendere una posizione chiara: ufficialmente tace, non prende alcuna posizione e “lascia” partecipare chi vuole. Chi attende da tempo un qualche segnale di “identità” che lo caratterizzi  è pregato di aspettare un’altra occasione. 
 
Vi aspetto questa sera. Alessandro Monicelli per LeG Mantova