Scriveteci le vostre Parole della Democrazia

Alla manifestazione di sabato “Ricucire l’Italia” in piazza all’Arco della Pace di Milano, molti sono stati i richiami a scritti, discorsi, testimonianze, molti degli intervenuti si sono serviti di testi “sacri” e di altri egualmente bellissimi anche se meno noti.

Lo stato della nostra democrazia è tale da dover invocare la riscoperta o, si spera, la nuova venuta di “maestri” a cui appellarsi perché le nostre parole di sdegno, di indignazione, di rabbia, di sarcasmo e quant’altro non bastano più. Non sono sufficienti non solo a descrivere quello che sta accadendo ma soprattutto a far nascere una forza morale, prima ancora che politica, in grado di modificare il percorso di questa triste storia che ci sta capitando.

Raccoltà di Testi sacri della Democrazia

Si è pensato di chiedere a ciascuno di voi uno sforzo (non eccessivo credo: nessun presidio, manifestazione…), stare al computer e trasmettere  “testi di maestri della democrazia”.

Organizziamo una Raccoltà di Testi sacri della Democrazia: famosi, dimenticati, meno noti, antichi o attuali…

Poi vediamo di mandarli in giro, farli conoscere: magari ci aiuterà a trovare la chiave per smuovere tanti indignati silenziosi e appartati e far esplodere la frustrazione che è dentro di noi e farla diventare impegno e lotta nelle strade e nelle piazze di cui facciamo fatica a riappropriarci.

Mandatami i testi che conoscete o che vi capita di incontrare: per cominciare, da parte mia vi allego il discorso di Pericle del 461 avanti Cristo lasciando a ciascuno di voi il modo di spaziare nei 2500 anni che dividono quel discorso dall’era belusconiana!

Li faremo girare, li pubblicheremo sul nostro Blog, li invieremo a chi sta facendo strame della nostra democrazia… ci terranno compagnia  e consolazione in questo momento di immenso squallore culturale.

Una pagina sulla Gazzetta di Mantova

La Gazzetta di Mantova, sollecitata da questa nostra iniziativa,ha creato e messo a disposizione sul proprio sito uno

Inviate alla Gazzetta le vostre Parole della Democrazia

spazio dal titolo “Le parole della democrazia” che accoglierà tutti i testi raccolti, oltre che consentire interventi diretti e commenti.

Mi sono impegnato a girare tutti i testi che mi perverranno: mi sembra una cosa importante creare un luogo dove siano conservate le parole che nel tempo hanno preparato, creato e difeso la democrazia.

Vi invito pertanto con maggior forza a contribuire a creare questo archivio e mi sembrerebbe un segnale forte e significativo che venga fatto dalle persone comuni, da ciascuno di noi che crede e lavora ogni giorno perché questa società sia un po’ migliore.

Spero di trovare collaborazione e che questa iniziativa porti a una maggior partecipazione di soci e amici alla vita e alle iniziative di Libertà e Giustizia a Mantova: segnalatemi il vostro testo!!!!!!!

Buona Domenica

Alessandro Monicelli

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  1. Alessandro Monicelli

    Credo di dover fare una precisazione dopo aver ricevuto alcune mail: l’iniziativa lanciata da LeG e ripresa subito dalla Gazzetta di Mantova, non ha come scopo nè una ricerca, nè la composizione di una antologia.
    Per la prima basta oggi qualche clic su internet e di testi se ne trovano a bizzeffe e di antologie o raccolte ce ne saranno non so quante.
    Quello che LeGMN ha valuto proporre è volto in primo luogo a creare una partecipazione “viva” delle persone, a fa diventare voce comune la riflessione di ciascuno, stanarre chi continua a stare nell’ombra.
    E’ stato così con il filmato sulla Costituzione che sempre con la Gazzetta è stato realizzato all’inizio di questo anno per i 150anni dell’Unità: non è bastato distribuirla assieme al giornale, non è bastato invitare alla lettura: si è voluto creare un documento fatto di 139 “facce e voci” che leggevano la Costituzione.
    Su questa linea è appunto questa proposta: non interessa tanto che segnaliate quali e dove trovare i testi: ci interessa che Tizio adotti un suo testo e suo tramite si metta in relazione con gli altri, proponga la sua riflessione che acquista valore politico nel momento in cui la mette in comunione con gli altri, a disposizione di tutti, per tentare di essere gruppo e non solo una sigla di un gruppo…….
    Quello della partecipazione è un problema che credo vada posto nel momento in cui si parla sempre di più di società civile: esiste davvero una società civile o esistono solo molte elite che pensano, parlano e agiscono in nome e per conto? Quanti sono i cittadini che sono disposti a fare , a dare, a rinuciare a qualcosa in nome della democrazia? Se come sappiamo non è sufficiente il disagio, l’indignazione, la preoccupazione, lo schifo per dare vita ad una nuova politica, cosa pensa di fare ognuno “in più” ?
    Sono tante le domande che mi pongo da tempo vedendo la sempre scarsa partecipazione e le mancate risposte: penso anche che sia il tempo di una riflesione più puntuale!

  2. Pingback: Nuovi incontri a novembre, partecipate con le Parole dela democrazia « Libertà e Giustizia – Mantova

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