Incontro con i Soci e Manifestazione a Mantova sulla Sicurezza

23 Ottobre 2009 di Admin
Care amiche e cari amici, sono a informarvi sulle prossime iniziative.
La prima (in preparazione al seminario nazionale, che come sapete si terrà a Genova il prossimo 7/8 novembre con la partecipazione di Gustavo Zagrebelski, Paul Ginsborg, Valerio Onida, Don Paolo Farinella, Lorenza Carlassare) riguarda l’incontro di soci e amici di LeG e ci vedrà impegnati a riflettere sulla situazione poltica e sociale del nostro Paese e sul ruolo della nostra associazione in questo momento. L’incontro si terrà il giorno di Venerdì 30 ottobre alle ore 21,00 presso la saletta dell’ARCI Tom di Borgochiesanuova (sopra il mercato Famila).
La serata sarà introdotta dal sottoscritto e quindi vedrà comunicazioni di:
  • Sandro Somenzi: il termini del conflitto istituzionale in atto;
  • Don Roberto Fiorini: Corsi e ricorsi della storia: cose già (purtoppo) viste;
  • Costanzi Davide: come ci vedono gli altri, articoli e vignette dalla stampa estera.
Spero che l’iniziativa abbia un buon riscontro di presenze anche per avere indicazioni, aspettative e sensazioni del nostro gruppo da riportare a Genova all’assemblea nazionale.

La seconda iniziativa riguarda la manifestazione contro il pacchetto sicurezza che assieme alla Consulta provinciale dei migranti e ad altre varie associazioni presenti in provincia abbiamo organizzato per il giorno di sabato 31 ottobre dalle ore 15.30 alle ore 18 in Piazza Erbe.
La manifestazione pubblica, che vede forse per la prima volta a Mantova le varie associazioni delle diverse comunità straniere coivolte direttamente, sarà occasione per alternare sul palco in piazza interventi, testimonianze, canti e danze tipiche di diversi gruppi. E’ stato predisposto un volantino “politico” che esprime il senso di questa iniziativa, nonchè un manifesto, tradotto in diverse lingue, nel quale si spiegano i reali contenuti delle disposizioni vigenti soprattutto agli stranieri: spesso preda di incertezze che alimentano grandi paure (moltissimi non vanno più in ospedale o dal medico perchè temono di essere deninciati, idem per la scuola..).
Invito quindi a darsi appuntamento in piazza per quel pomeriggio!

Con l’invito ancora a far sentire la propria voce sul nostro blog e a prendere in considerazione la partecipazione al seminario di Genova, vi porgo cari saluti.

Alessandro Monicelli

Ebbri di successo

13 Ottobre 2009 di Admin

Mariano Rubini mi ha trasmesso questo testo di una attualità sconvolgente:

Ove la figura di un uomo di successo si manifesta in maniera particolarmente visibile, la maggioranza cade vittima dell’idolatria del successo. Essa diventa cieca nei confronti del diritto e dell’ingiustizia, della verità e della menzogna, dell’onestà e dell’abiezione. Vede solo più l’azione, il successo. La facoltà del giudizio etico e intellettuale si ottunde di fronte allo splendore del successo e al desiderio di partecipare in qualche modo a esso. Addirittura non si riconosce più che, con il successo, la colpa si cicatrizza appunto perchè la colpa non viene più affatto riconosciuta. Il successo è semplicemente il bene. Tale atteggiamento è genuino e perdonabile solo nello stato di ebbrezza. Una volta rinsavito lo si può adottare solo a prezzo di una profonda falsità interiore, solo ingannando consapevolmente se stessi. Ma allora si verifica una corruzione interiore da cui è difficile guarire.

Sapete quando è stata scritta?   Fine anni Trenta, nello scritto “Etica” da Dietrich Bonhoffer, il pastore protestante ucciso nei campi di concentramento nazisti!

Alessandro Monicelli

Preparando la manifestazione a Mantova sul pacchetto sicurezza

8 Ottobre 2009 di Admin
Sabato 10 ottobre, alle ore 9,30, presso la sala della Provincia di Mantova, via Mazzini n. 17, si terrà un incontro di tutte le associazioni mantovane e le comunità straniere per decidere le modalità della manifestazione che si vuole organizzare a Mantova sabato 24 ottobre contro il cosiddetto “pacchetto sicurezza” : se qualcuno fosse interessato può intervenire. Il sottoscritto vi andrà a nome di LeG.  Sul tema, penso molti di voi abbiano visto la lettera pubblicata sulla Gazzetta a firma di moltissime associazioni mantovane, LeG compresa. Vi terrò informati anche di questa iniziativa coordinata dalla stessa Amministrazione Provinciale.
L’incontro del 29 settembre, indetta con Banca Etica ed il circolo giovanile Arci Tom con il prof. Becchetti sul tema della crisi economica e quali prospettive per il futuro, ha avuto un discreto pubblico (la cosa positiva sono stati i numerosi “giovani”) e due riscontri sul quotidiano locale.

Manifestazione Sabato 3 Ottobre per la Libertà di Stampa

27 Settembre 2009 di Admin

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Sandra Bonsanti, presidente di Libertà e Giustizia, a proposito della manifestazione di Sabato 3 Ottobre per la Libertà di stampa e informazione.

L’evento avrebbe dovuto tenersi il Sabato 19 Settembre, ma è stato rinviato in seguito alla notizia della morte di sei militari italiani in Afghanistan.

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Roma, 1945. L’Italia che rinasce dopo il ventennio commemora Giovanni Amendola, direttore del Mondo, bastonato a morte dal regime nel 1926. Il ricordo è affidato a uno dei suoi “ultimi redattori”, Mario Ferrara, altra voce del giornalismo messa a tacere che continuò il suo lavoro per la libertà, difendendo gli antifascisti al Tribunale speciale.
Ferrara ricorda la stanza molto piccola in cui, dopo l’urlo dell’ultimo strillone, Giovanni Amendola parlava dei suoi studi e dei suoi sogni. Di quel suo ultimo impegno per la “moralizzazione della vita italiana”. “Che cosa è in fondo un giornale?” chiede Ferrara “Molti di voi non lo sanno, molti più giovani di voi lo apprenderanno forse un giorno; ancora è troppo presto per sapere che cosa fosse quella passione e insieme che cosa fosse quella forza, che cosa potesse essere di bene e di male. Un giorno, se in quelle pagine che escono, in quelle poche parole spesso irte di errori di tipografia, se in quei fogli alita uno spirito di verità, una volontà di credere e di sperare, essi si difenderanno e saranno un alimento e una speranza per tutti. Se viceversa essi conterranno la subdola menzogna, essi saranno un atroce veleno, quel veleno che ancor prima dell’avvento del fascismo e in venti anni di dittatura fascista ha avvelenato la coscienza degli italiani”.
Non ho mai trovato una definizione più nobile e insieme spietata di cosa sia un giornale. Oggi, dobbiamo dire di cosa sia un giornale o una televisione o un qualunque mezzo che informa i cittadini. I mezzi sono evoluti, il principio è quello. Il compito di un giornale è comunicare verità. Se invece diffonde subdole menzogne, non sarà un giornale, ma un veleno.
Noi di Libertà e Giustizia andiamo in piazza sabato con il sindacato dei giornalisti per opporci al più pericoloso dei veleni: il controllo e l’intimidazione della libera informazione, Il progetto di limitare sempre di più l’autonomia dei giornalisti. Un veleno che mai, dalla fine della guerra ad oggi, era stato profuso in maniera tanto spietata e abilmente programmata.
Andiamo in piazza a Roma e in molte città prima di tutto per essere con Repubblica e l’Unità, con l’Avvenire e Famiglia Cristiana, con la Rai che si ribella agli slittamenti e alle minacce, con quella stampa locale libera che quotidianamente rivendica “lo spirito di verità“.
Noi andiamo in piazza perché vogliamo manifestare a chi ci guarda meravigliato da oltre i confini che non siamo pecore, ma giornalisti e cittadini. Per rispondere a chi ci dice che “ciò che vediamo in Italia è l’emergere di una cultura dell’informazione tipica dei regimi autoritari…ed è allarmante che in una democrazia dell’Europa occidentale” una parte così consistente del Paese non sia informata (John Hooper, The Guardian). Vogliamo manifestare perché l’informazione è un bene di tutti, essenziale alla democrazia, e l’organizzazione del consenso la uccide.
E manifesteremo anche per voi, amici giornalisti che ridete della nostra preoccupazione, e per voi, cittadini che non sapete e non potete ormai più riconoscere la menzogna di Stato. Manifesteremo perché vogliamo cercare di essere “una speranza per tutti”.

Sandra Bonsanti

P.S.

Il Circolo mantovano di Libertà e Giustizia è disponibile per organizzare il viaggio da Mantova  a Roma, anche assieme agli altri circoli delle provincie vicine.